Creare una dichiarazione di accessibilità
Un modulo, un testo finito. Il generatore produce il documento di cui avete davvero bisogno — per le imprese ai sensi del D.Lgs. 82/2022, per il settore pubblico ai sensi della Legge 4/2004. Tutto avviene nel vostro browser; i dati non lasciano la pagina.
Che cosa questo documento non fa
Una dichiarazione di accessibilità non rende accessibile un sito. È una dichiarazione sullo stato reale, niente di più. Se indicate «parzialmente conforme», nel documento comparirà esattamente questo, con le relative motivazioni.
È la differenza rispetto a chi vi consegna una dichiarazione in cui il sito viene definito accessibile in una sola frase. Una dichiarazione non veritiera non protegge: è un’informazione resa ai consumatori e all’autorità di vigilanza.
Per questo il generatore chiede lo stato reale — e propone di misurarlo prima.
I vostri dati
Servono tutti i campi contrassegnati come «obbligatorio». Il testo viene prodotto all’invio, nel browser, senza trasmissione.
La vostra dichiarazione
Il testo è pronto. Rileggetelo prima di pubblicarlo, in particolare le motivazioni.
Generato da Scanready. Il modello segue le fonti giuridiche indicate sotto ma non sostituisce una consulenza legale. Verificate i dati prima di pubblicare il documento.
Che cosa deve contenere
Queste parti sono prescritte dalla norma. Il generatore le produce tutte — l’ordine segue la dichiarazione tipo della decisione di esecuzione (UE) 2018/1523.
- 01
Fornitore e servizio
Chi rende la dichiarazione e a quale sito, negozio o applicazione si applica. Senza questo collegamento il documento non vale nulla.
- 02
Stato di conformità
Pienamente, parzialmente o non conforme — con motivazione. Per i soggetti pubblici i tre livelli sono prescritti.
- 03
Contenuti non accessibili
Indicati e motivati, con le alternative accessibili ove esistano. Le formule generiche non bastano: le aree interessate devono essere riconoscibili.
- 04
Data e metodo di valutazione
Quando la dichiarazione è stata redatta e verificata l’ultima volta, e come è stata valutata: autovalutazione, strumento o audit di terzi.
- 05
Meccanismo di feedback
Un contatto elettronico accessibile e direttamente disponibile per segnalare barriere. I soggetti pubblici rispondono entro trenta giorni.
- 06
Procedura di attuazione o autorità
I soggetti pubblici indicano la procedura di reclamo. Le imprese indicano l’autorità di vigilanza del mercato competente.
Due documenti che vengono confusi di continuo
In rete circolano modelli che per un negozio online producono una dichiarazione di tipo «settore pubblico», con rinvio a una procedura di reclamo che non lo riguarda. Quadro giuridico sbagliato, autorità sbagliata.
I soggetti pubblici rendono una dichiarazione di accessibilità ai sensi della Legge 4/2004 e delle linee guida AgID, che attuano la direttiva (UE) 2016/2102, secondo il modello della decisione di esecuzione (UE) 2018/1523. Documenta le carenze, indica un meccanismo di feedback e rinvia alla procedura di attuazione. Va aggiornata almeno una volta l’anno e dopo ogni modifica sostanziale.
Le imprese ricadono nella direttiva (UE) 2019/882, recepita dal D.Lgs. 27 maggio 2022, n. 82. L’allegato V della direttiva richiede, nelle condizioni generali o in un documento equivalente, (a) una descrizione generale del servizio in formati accessibili, (b) le spiegazioni necessarie a comprenderne il funzionamento e (c) la descrizione di come sono soddisfatti i requisiti di accessibilità.
Per questo il generatore chiede prima chi siete e solo dopo in quale quadro giuridico vi trovate.
Serve un modello per ogni regione?
Per le imprese: no. Il recepimento della direttiva è nazionale e i requisiti di contenuto sono gli stessi in tutto il Paese. Un «modello per la Lombardia» è lo stesso testo con un altro nome di regione.
Per i soggetti pubblici la risposta dipende dal Paese. In Germania ogni Land ha una propria legge, un proprio regolamento e un proprio organo di reclamo; quelle differenze sono trattate nel campo «quadro giuridico» della versione tedesca di questa pagina. In Italia il quadro è nazionale: ciò che cambia è il soggetto che pubblica la dichiarazione, non la norma.
Fonti giuridiche
Verificate il 24 agosto 2026. Le citiamo perché possiate leggerle invece di doverci credere.
- Direttiva (UE) 2019/882 — allegato V
- Direttiva (UE) 2016/2102 — siti web e app del settore pubblico
- Decisione di esecuzione (UE) 2018/1523 — dichiarazione tipo
- D.Lgs. 27 maggio 2022, n. 82
- Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Legge Stanca)
- AgID — linee guida sull’accessibilità
- AgID — linee guida sui requisiti di accessibilità dei servizi
- EN 301 549 — norma armonizzata
Prima misurare, poi dichiarare
Una dichiarazione vale quanto la verifica che la sostiene. Lo scanner vi dice in meno di un minuto a che punto è il vostro sito.